Frammenti di un'estate che non s'ha da fare © kokeicha 2009

Frammenti di un'estate che non s'ha da fare © kokeicha 2009

Che dire? Erano appena un paio di giorni che iniziavo a godermi le vacanze… Appena un paio di giorni. Ma come il Manzoni insegna certe cose, talvolta, non s’hanno proprio da fare. Una tazza traditrice, una tazza di tè bollente ha deciso di prendere vita per rovesciarsi sulle mie gambe. Pronto soccorso, dottoresse dagli occhi impressionati e impressionanti, due svenimenti, soluzione fisiologica per lavare la pelle. Ustioni di primo e secondo grado. Niente sole. Niente mare.

Brucia ancora un po’, nonostante l’antidolorifico. Ma quello che brucia veramente sono le mie vacanze che partono in fumo per colpa di una tazza ribelle.

Sto pensando di chiamare il blog Il caffè del dopo pranzo.

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