Contact (detail) © marielliott.deviantart.com

Contact (detail) © marielliott.deviantart.com

E rendersi conto, una mattina di primavera, di non sapere più quello che si vuole…

Ci rifletto un po’, da qualche giorno, e mi rendo conto che ultimamente faccio sempre più fatica a prendere delle decisioni. In realtà è lo scegliere che mi pone problemi. Sarà che ho affrontato bivi importanti nell’ultimo anno, ma ora quando gli amici mi chiedono se preferisco andare al cinema o una cena in casa mi verrebbe da implorare che sollevino da me questo calice.

«Non m’importa, dico. È uguale. Scegliete voi. Per me fa lo stesso…»

So che le fatiche passate non sono una buona scusa, e mi rendo conto che questo “lassismo” psicologico si potrebbe rivelare molto pericoloso. Per questo da oggi ho deciso di impormi una scelta, sempre e comunque, non solo su questioni di VITALE importanza ma anche su quelle più banali, QUOTIDIANE. Perciò scelgo di giocare a Super Mario anzi che andare fuori, il cinema al posto di un concerto, la pasta invece della carne. Strano come tutto oggi mi appaia completamente indifferente…

In fondo, l’unica ragione perché si pensa sempre al proprio io è che col nostro io dobbiamo stare più continuamente che non chiunque altro.

Cesare Pavese

Annunci