marzo 2011


 

Un po’ malinconico questo sabato pomeriggio. Sarà che c’è nell’aria un po’ di influenza, sarà che ho sfogliato gli album di ricordi – assai duri per la verità – di un paio d’anni fa, sarà che mi rivedo spensierata ventenne in attesa del futuro… eppure non riesco a stare ferma. Avrei voluto restare in panciolle, divorare qualche pagina di quel magnifico capolavoro russo che è Anna Karenina, fare merenda, sorseggiare un tè, sgranocchiare biscotti alla farina di riso… eppure non ci sono riuscita.

E come spesso mi capita, per non spensare troppo, mi sono lasciata travolgere da una sospetta iperattività. Mi sono dedicata a una minuziosa pulizia di casa, ho fatto la spesa tra mercato rionale e supermercato, e non contenta ho percorso la città in lungo e in largo per recuperare tutto il necessario per preparare una torta. Non mi importava se dovevo comprare anche le fruste elettriche; non mi importava nemmeno se mancavano farina, zucchero, lievito; non mi importava se mancava perfino l’insalatiera dove preparare il tutto, e la teglia tonda da mettere al forno. E non mi importava che fosse ormai troppo tardi per preparare una torta. E così, alle 20:30, aspetto di sfornare una torta per fare una ritardataria e consolatoria merenda… e il profumo di torta placa il mio ipercinetismo psico-fisico.

 

Kokeicha è prima di tutto italiana!

Quindi, buon 150° compleanno Italia!!!

150 anni Italia

150 anni Italia

 

Tea forté

Tea forté

Domenica mattina, ore 10:02, finalmente un attimo per scrivere. Fuori dalla finestra il cielo è azzurro e la cupola della vecchia cattedrale sembra ancora più bella del solito. Faccio colazione con una tazza di tè speciale, souvenir che il mio moroso ha portato da  Milano.

Dal melange di filtri tutti diversi l’uno dall’alro, tiro fuori il mio peferito, l’Earl Grey. Ne preparo una teiera grande in modo da poterlo assaporare come si deve. Metto su un CD di Cesaria Evora, e già mi immagino sulle spiagge di Cabo Verde.

Così, con i piedi sulla sabbia bagnata e la mente che già vive quell’estate che sta arrivando  approfitto di una pausa magica.

Finalmente domenica.

E ancora bloggo.

 

 

 

Il tè, per chi fosse curioso, è un Earl Grey delizioso, forse il migliore che abbia mai assaggiato, della marca Teaforté. Gli appassionati di tè possono dare un’occhiata al sito.