Non è una rivendicazione, solo la colonna sonora di questa giornata. E adesso metto su a bollire un po’ di acqua per un tè nero speziato, prendo le mie Affinità elettive, un plaid bello morbido, e mi installo sul divano.

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Sì, perché quando la settimana inizia il lunedì mattina alle 6:00 per essere alle 8:00 al corso di portoghese, proseguendo con 8 ore di lavoro più straordinari eventuali, e si conclude il venerdì alle 19:30 con un’arrancante rientro a casa, la domenica non può che essere oziosa. Ancora il sabato ci sono strascichi di iperattivita, ipercinetismo: pulizie, spesa, cinema, caffè, etc.

Ma la domenica, quando senti le campane delle dieci suonare dalla chiesa accanto, ti giri dall’altra parte e pensi che hai ancora qualche ora di sonno davanti a te. E una volta in piedi, ti trascini dal letto alla cucina, con una tazza fumante di tè e un caldo scialle di lana che prende le fattezze di una coperta di Linus che non ti abbandona mai. E dalla cucina alla camera da letto, e dalla camera da letto al divano. C’è il tempo per ascoltare un po’ di musica portoghese, finire di leggere il best-seller che mi era stato raccomandato da un caro amico quest’estate e che giaceva polveroso sul comodino ormai da diversi mesi, di fare merenda con un’ennesima tazza di tè e i miei biscotti preferiti, quelli che mi mandano in visibilio da quando avevo 7/8 anni, vale a dire da tanto tanto tanto tempo. Un baiocco dopo l’altro, ricarico le pile per la settimana che verrà, scegliendo il prossimo libro da leggere sperando di non tenerlo per mesi accanto all’abajour… esito, ma ho ancora tempo.

Ancora qualche ora di dolce far niente…

Ah, beato ozio domenicale!

 

Aggiornamento: 22:49

E una domenica oziosa come questa non poteva che concludersi con un bel bagno caldo, una montagna di sali profumati, un bagno-doccia dal profumo medio-orientale e Etta James che canta At last my love has come along... You smiled, you smiled and then the spell was cast…

Piove, fuori, in questa domenica pomeriggio. E io ascolto. E quando fuori piove, piove anche dentro. O forse è quando piove dentro che piove anche fuori…

Resta una domenica piovosa.

E lascio una canzone piovosamente splendida o splendidamente piovosa.

Piove.

 A Cup of Morning Coffee © by ~hetgras

A Cup of Morning Coffee © by ~hetgras

Domenica mattina. Apro gli occhi. Perché sono sul divano? Mi metto a sedere. La schiena è tutta indolenzita. Ho freddo, devo aver dormito scoperta.

Tu litighi sempre con tutti…

Questo mi ha detto, ieri notte, il mio migliore amico. Il tono voleva essere scherzoso, del tipo “ti voglio bene nonostante il caratteraccio”, ma è stata come una doccia fredda. E penso che come in ogni battuta, anche in questa ci sia un fondo di verità. Come dire che quest’erbaccia che chiamo signletudine me la coltivo con amore in casa…

Ma in fondo oggi è un altro giorno, ieri è già passato.

*

Mi rialzo, cerco tra i miei cd quello adatto. Metto sul piatto i Maroon 5 con Sunday morning
ma poco prima che il disco inizi sento un gabbiano cantare…