Raramente si riesce ad apparire così come si vorrebbe, così come ci si sente. Perché l’immagine che abbiamo di noi stessi difficilmente coincide con l’immagine che il mondo ha di noi?

Quando un’amica, una bella moretta riccia e procace mi dice: “Io dentro mi sento come Charlize Theron”, la guardo con occhi increduli. Le due immagini difficilmente si sovrappongono. Certo Charlize Theron incarna la bellezza perfetta, eppure la mia amica non scherza. Ma le due immagini proprio non coincidono.

E io? Io come mi sento dentro? Ci penso un po’ e la risposta mi viene spontanea. Io dentro mi sento come la burrosa e seducente, intrigante e intelligente Scarlett Johansson. Nientepopodimenoche… Sì, sì, proprio lei. In versione bionda o mora, elegante o casual. Peccato che gli altri non possano vedermi così. Peccato! Soprattutto per quei capelli appena tagliati corti. Peccato! E per il look non sempre così elegante. Peccato! Forse se lasciassi crescere i capelli… Forse!

Difficile far convivere due percezioni così diverse, tavolta quasi distinte. Tentare l’emulazione sarebbe vano, ma prendere spunto e ispirazione potrebbe aiutare le due percezioni a convivere pacificamente in noi…

Scarlett Johansson

Scarlett Johansson

Sophia Loren

Sophia Loren

Guardavo la televisione, questa sera, come mi capita sempre più di rado e mi sono soffermata su France5 perché stavano trasmettendo un documentario su Sophia Loren. La vita, la scalata al successo, i film con De Sica e Mastroianni, il matrimonio con Carlo Ponti, la nascita miracolosa dei figli, i 17 giorni di carcere, l’oscar alla carriera…

Se riflettendo su Marilyn Monroe qualche giorno fa, vedevo più che il mito la donna, guardano Sophia Loren vedo un mito capace di rinnovarsi e di trovare conforto in ogni passo, scelta, decisione della donna.

Bellissima, Sophia Loren, straordinaria nei suoi film, nei suoi ruoli più italiani, nelle accoppiate con Mastroianni. Bella e intelligente, piena di spirito, con quel luccichio negli occhi a testimonianza perpetua del fortunato percorso.

Mi piace ripensare a queste grandi donne (prima donne che dive) che, con la loro bellezza, femminilità, professionalità, intelligenza, umanità continuano a ridimensionare stelline e attricette nate per errore in questi ultimi anni.

Sophia Loren

Sophia Loren

L’effimero passa, lo spessore (umano e professionale) resta!

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Marilyn Monroe ©

Marilyn Monroe ©

Non so, ma di questi tempi c’è un’immagine che mi perseguita. Mi rincorre, ritorna a me quando meno me lo aspetto. Si tratta della bellissima Marilyn Monroe che ogni tanto si impossessa dei miei pensieri senza un evidente motivo per mostrarsi in tutto il suo splendore. Ritorna con la sua grazia, la sua bellezza, la sua sensualità e quel velo che ogni tanto le oscurava lo sguardo e che pochi fotografi hanno saputo coglie (o forse non hanno nemmeno cercato).
Ciò che mi affascina oggi della Monroe non è il suo essere diva ma il suo essere donna. Una meraviglia di donna!

Marilyn Monroe ©

Marilyn Monroe ©

Che abbia bisogno di sentirmi diva per un istante?

Marilyn Monroe ©

Marilyn Monroe ©